Revistes Catalanes amb Accés Obert (RACO)

Un miliario della via Neapolis-Abellinum con dediche a Giuliano e a Valentinianio II, Teodosio e Arcadio

Alfredo Buonopane

Resum


Tra il 1954 e il 1955, in località Torrette di Mercogliano, presso Avellino, si rinvenne un miliario ancora in situ, oggi conservato nel giardino dell’ex Carcere Borbonico di Avellino. Sul miliario, realizzato impiegando una pietra già sommariamente prelavorata per ricavare una statua di donna, compaiono due iscrizioni, eseguite in tempi diversi. La prima, che ricorda
l’imperatore Giuliano, è databile fra il 361 e il 363, la seconda, che menziona Valentiniano II, Teodosio e Arcadio, risale a un periodo compreso fra il 383 e il 392. Le indicazioni numerali poste su entrambe le facce del miliario indicano che la pietra era stata collocata a quattro miglia da Avellino e a tre miglia da un’altra località, corrispondente all’odierna Monteforte Irpino, lungo la strada che collegava Abellinum con Neapolis, passando per Avella e Nola.

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