Revistes Catalanes amb Accés Obert (RACO)

La tecnica e l’arte della scrittura su piombo e rame. Le iscrizioni magiche della Fontana di Anna Perenna (Roma) e la tipologia dei caratteri tardo-antichi

Jürgen Blänsdorf

Resum


Nel santuario romano della ninfa Anna Perenna, scoperto nell’anno 1999 da Marina Piranomonte (Soprintendenza archeologica di Roma), sono stati scavati, tra un gran
numero di doni votivi — vale a dire vasi, lucerne, altre ceramiche, monete — e materiali propriamente magici deposti nella vasca del ninfeo, 24 oggetti iscritti con testi e simboli magici: lamine, contenitori in forma di bicchieri, figurine fatte da piombo, rame, bronzo e cera, che portano incisioni di maledizioni magiche. Gli oggetti e le loro iscrizioni possono essere datati
nello spazio del fine del terzo fino all’inizio del quinto secolo.
Gli oggetti magici, essendo non prodotti di tradizioni particolari di scrittori e di maghi professionali ma autografi degli autori delle maledizioni, possono essere messi in relazione con la storia della scrittura tramandata particolarmente nei papiri. Il risultato delle nostre analisi delle scritture e la loro comparazione con testi papiracei è
che le maledizioni del santuario di Anna Perenna non seguivano più il modello delle scritture
librarie divenute troppo diffcili, ma le forme varie della scrittura tardo-antica di ogni giorno
dalla quale sono sorte anche le scritture cancellerie e quelle dell’inizio del medio evo.

Text complet: PDF