Revistes Catalanes amb Accés Obert (RACO)

Centri minori e cultura della complessità. Problematiche, prospettive, traiettorie di riuso

Anna Laura Palazzo

Resum


I centri storici minori, convenzionalmente definiti dalla soglia demografica di cinquemila abitanti, costituiscono un universo problematico.Essi differiscono per storia, qualità urbana, livelli di autonomia o dipendenza da altri insediamenti, e variamente condividono condizioni di spopolamento, invecchiamento e arretratezza, scarse opportunità di lavoro e di welfare e “distanza” dalle aree più dinamiche del Paese: categoria quest’ultima oggetto di una particolare attenzione a livello istituzionale.Questo contributo esplora la dimensione statistica del fenomeno, e si focalizza sulle pratiche che hanno ad oggetto il recupero – per necessità o nella dimensione del tempo libero – di un patrimonio costruito secondo regole tradizionali che ha manifestato una resilienza al rischio sismico superiore alle nuove costruzioni.Rimane tuttavia ancora molto da fare, stante lo iato tra propensione delle elite urbane a una generica riappropriazione di stili di vita evocati dai borghi storici e l’esperienza del presente che ci consegna luoghi e patrimoni in condizioni di degrado e abbandono spesso irreversibili.Di fatto, non ostante le tematiche di riuso siano contese tra conservazione e pianificazione, sono le politiche ad essere carenti. La rivitalizzazione richiede una programmazione a livello regionale e un plausibile ancoraggio alle politiche territoriali e alle tecniche di recupero urbano, chiamando in causa la dimensione del comfort in una chiave profondamente rinnovata.

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